La petizione dei fabbricanti di candele

Ai signori membri della Camera dei deputati.

Signori, voi siete sulla buona strada respingendo le teorie astratte. L’abbondanza e il buon mercato vi toccano poco. Vi date pensiero anzi tutto della sorte del produttore; lo volete liberare dalla concorrenza straniera: in una parola voi volete che il mercato nazionale sia riservato al lavoro nazionale.
Noi intendiamo offrirvi una bella occasione di applicare la vostra… (Come diremo? Teoria? No, nulla è più ingannevole della teoria. Dottrina, sistema, principio? Ma voi non amate le dottrine, avete orrore dei sistemi, e quanto ai principi, dichiarate che in economia sociale non ce n’è affatto. Diremo dunque…) la vostra pratica, pratica senza teoria e senza principi.
Noi sopportiamo l’intollerabile concorrenza di un rivale straniero che è posto, a quel che pare, in condizioni totalmente superiori alle nostre per la produzione della luce; che ne inonda il nostro mercato nazionale a un prezzo favolosamente basso; giacché, non appena si mostra, la nostra vendita cessa; tutti i consumatori si rivolgono a lui, e un ramo dell’industria francese, le diramazioni del quale sono infinite, è tutt’a un tratto colpito dal più assoluto ristagno.
—-
Leggi il resto qui.
Annunci
Contrassegnato da tag , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: